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Ciao a tutti!
Durante le vacanze di Natale ho avuto il grande piacere di rivedere alla Locanda dei Girasoli la nostra Presidente e la vice con i loro compagni, in tutto eravamo in 9.
9 anime che si incontrano intorno ad un tavolo e si conoscono poco o per nulla.
Chi erano gli altri? Bè, facile, faccio l'appello: Lory e Danilo suo, Irene e Peppe, io e Danilo mio, un amico di Lory con la figlia e... udite, udite il signor Riccardo Forte. Sì, sì, proprio quello della Comitiva, che come sapete ha fatto il turista a Roma per un pò.
Del locale non vi parlo, ormai è più di una volta che ci incontriamo lì, ma della serata non posso tacere oltre.
Conoscevo tutti, tranne il signore con la figlia, con cui non appena seduti abbiamo avuto un incontro-scontro sulle nostre personali visioni di Chavez, e Riccardo. Di quest'ultimo vi dico il primo aggettivo che ho pensato: strano.
Bè, non è una cosa brutta, me lo dicono tutti quelli che mi conoscono dopo un pò, e siccome non penso d'esser malaccio, credo di poterlo dire di lui senza offenderlo.
E' una persona compressa come un gas riscaldato. Milioni di pensieri ed una sola bocca per esprimerli. Migliaia di cose da dire in tempi ristrettissimi. Uno che quando lo incontri capisci che non è costruito, non si mostra, appare subito quello che è "davvero", e vi assicuro che ultimamente di gente così ne incontro poca.
Insomma dopo la serata, ahimè troppo breve, ho avuto modo di confermare l'opinione che avevo di lui: una bella persona.
Ora non vedo l'ora che arrivino i concerti, una bella persona nella vita, non può fare uno spettacolo mediocre!
Abbiate fede Brambilli, varrà la pena d'aver aspettato, sarà festa grande e ci divertiremo!

Un saluto caro, Roberta.