C' E' POSTA PER DANILO ...

 

(racconti, poesie, pensieri dei fans)

Se hai un racconto, una poesia o un semplice pensiero

su Danilo e i Nomadi e vuoi che lo si metta qui

MANDACELO all'indirizzo info@aquilonefc.de

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DANILO UN GRANDE UOMO E UN GRANDE CANTANTE LAVORATORE

Ciao a tutti e un ciao speciale a Danilo e a Loredana.
Sabato sera nonostante varie problematiche di vita quotidiana

 sono riuscita ad essere presente a Novellara (2O1O)
Sapete, ascoltando la voce stupenda di Danilo ho pensato a tante cose.......

Io credo che ognuno di noi nasca con un destino, uno scopo nella vita........

Un compito in questa società, un lavoro.......

Penso che l'artista, il cantautore sia un lavoro molto serio e vero.......

Ecco tutta questa premessa per arrivare proprio a dire che ancora una volta Danilo

 mi ha dimostrato di essere un grande uomo e un grande cantante lavoratore.........

Nonostante l'indubbia fatica dopo tutto quello che ha passato è salito sul palco

 e umilmente a svolto il suo lavoro in modo egregio

 proprio come tutti i lavoratori che tanto cita e difende........

Ci ha fatto sognare, commuovere, ma soprattutto ha interpretato in modo unico

 le emozioni e le passioni di tutti i fans che come me credono in qualche cosa nella vita........

Questo è quello che sa fare solo un vero artista lavoratore impegnato......P

roprio come Danilo.....

Io non so se Danilo leggerà queste mie parole

 ma voglio ringraziarlo infinitamente per cantare in modo così toccante

 le nostre emozioni e per non aver mollato nonostante la fatica e la troppa ipocrisia........

Ora dopo queste parole non voglio creare polemica per quanto riguarda l'esibizione sul palco di Sanremo.......

Ma una cosa mi permetto di dirla......

Un grande cantautore come Danilo non può essere lasciato in disparte........

Ciao Loredana......Grazie per avermi ancora ascoltato insieme a tutti voi......

GIULIA BAZINOTTI

 

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Ciao Danilo ,

ci conosciamo ma non ci siamo mai frequentati ,

 io dalla morte di Ago sono venuto al concerto poche volte ,

mi fa' troppo male ed ho' molta nostalgia per il tempo passato,

 pero' noto con piacere che scusciti lo stesso entusiasmo

 e lo stesso sentimento di affetto che nutrivano per Augusto,

 lui viveva di... musica e tralasciava l'aspetto economico,

era un anima pulita che dava amicizia coivolgendo tutti .
Un saluto di cuore e non cambiare,

 non e' il possedere cose materiali

che rendono un uomo piu' migliore di altri,

 ma la coscienza di agire sempre senza prevaricazione verso chi ha meno fortuna nella vita,

 vi sono individui il cui unico scopo e' fare quattrini , tralasciando etica e morale.

(Claudio Daolio)

 

Primo maggio2005..

...Durante la canzone "io voglio vivere"dopo anni e anni di primomaggio(8!! )

finalmente sono lì sullo schermo perkè quella canzone era anke la mia,
e dissi"Presto,ora dovete tirarmi su ke devo cantare devo partecipare..".
bandana rosa e kefia sulle spalle di mio cugino e mio fratello

 a gridare a squarciagola...ola"io voglio vivere"

e mi sembrava di stare sul palco insieme a te...
è stato l'ultimo primomaggio..
ma sicuramente il più bello e intenso condiviso

con persone a cui voglio bene e ke amano la musica

perkè per me il 1maggio era la festa della musica...
ora a 30anni sono sposata e ho un meraviglioso figlio..
e sono fiera ke un domani vedrà te sul palco ke canti
e sua madre libera e spensierata

ke si diverte come una matta come spero sarà e farà lui ..
Grazie Danilo
per le emozioni ke dai con la tua voce ma soprattutto col tuo cuore.
Carolina

CIAO DANILO ...

 

 


 
spero che queste mie parole possano essere lette da te,

 e che non finiscano in un pugno di sabbia..... 
tu fai parte di quella stupenda categoria di persone

che hanno il potere di far sognare le persone

cantando e interpretando semplici parole scritte su un foglio....

le parole che canti nelle meravigliose canzoni

che tu hai avuto la fortuna di poter interpretare ,

hanno il potere di farmi sognare ,

mi sembra ogni qualvolta le sento di poter vivere quelle storie che i testi raccontano.
Ho avuto la fortuna di ascoltare i Nomadi per 2 volte nei loro concerti

quando ancora tu non c'eri , non li conoscevo bene ,

ma subito dopo il primo concerto hanno fatto parte della mia vita ,

e ancora oggi è sempre ogni volta un tuffo al cuore e nei ricordi .
Tu con la tua stupenda voce continui a dare vita a questo gruppo

e hai colmato il vuoto lasciato dall'indimenticabile Augusto ,

continua sempre così , con l'umiltà , la dolcezza e la passione che ci metti di tuo ,

e sempre ogni giorno , e per sempre Nomadiiiiiiiiiiii.
So che non riceverò mai una tua risposta o almeno non da te in persona ......

ma vorrei comunque che questa mail potessi leggerla,

so che ne ricevi tante,

 ma vorrei che questa potesse trasmettertil'ammirazione

 e l'affetto che nutro per te .
Da una fan che ogni giorno anche se solo per 4 minuti,

 ( la durata di una canzone )

pende dalle tue labbra , e si perde dietro una canzone che canti tu........


Gelsomina Pallone

 

LETTERA di Alessia

Ciao Danilo,
vorrei dire migliaia di cose, descrivere le emozioni che provo,

ma non e' possibile, bisognerebbe inventare parole nuove

che ti facciano toccare con mano le sensazioni che mi dai...

sai una notte ti ho sognato...

eri vicino a me e l'unica cosa che ho fatto e' stata quella di "baciarti il cuore",

si mi sono svegliata con l'emozione di aver fatto questo...
Cosa fai alle persone?!

All'ultimo concerto che sono stata, a Montebelluna,

hai cantato "senza nome" da paura,

ad un certo punto mi sono bloccata e non ho piu' cantato,

a volte mi capita ...

ho quasi paura di disturbare, di rovinare quell'emozione che tu ci regali,

ho paura di non assaporare tutto,

sono una spugna ai concerti cerco di assorbire il piu' possibile...
Abbiamo una cosa che ci lega,

amiamo la cucina... adoro cucinare, adoro tutti quei piatti per i quali ci vogliono ore e ore,

 quelle cotture di una volta, quei sapori cosi' veri...

amo la semplicita' dei vecchi tempi,

forse non fanno troppo bene al nostro fegato ma ci riscaldano il cuore.
Spero un giorno, quando ti incontrero' di nuovo di riuscire a dirti che ti voglio bene

 e di abbracciarti forte per farti sentire quello che ho dentro...
Sei nel mio cuore, grazie di essere quello che sei...
Grazie Loredana, ti capisco quando dici che preferisci veder realizzati i sogni di Danilo che i tuoi...
Buon anno, vi auguro che il 2010 sia un anno pieno di emozione... !!!

 

 LETTERA di una tredicenne.Per Danilo Il Mio Grande Ed Unico Idolo

 

Sono solo una ragazzina...Con il sogno di stringere la mano a Danilo e fare una foto con lui...

Quando ero piccolina mio papà mi disse "Stasera sarà una  serata speciale"...

 io ero piccola..quindi non sapevo che cosa intendesse..

arrivati alla sera..mi portò a un concerto...ma non uno qualsiasi...il vostro....Mio papà

 mi prese in braccio e mi fece vedere il cartello con scritto "NOMADI" io incuriosita...

volevo vedere che cosa c' era di speciale...appena ci piazzammo per terra...abbracciai

forte mio papà perchè pensavo di aver paura... ma appena sentii quella magica voce di

Danilo...Mi staccai da mio papà mi girai e vidi quel viso tenero e dolce di Danilo....ero colpita...

.non mi tenevo manco più a mio papà pensavo di sognare....avevo gli occhi lucidi....e la pelle d' oca.....

sto effetto non mi era mai successo prima....Peccato che non ho fortuna come altri....ero li..con

le mie piccole braccia alzate come se volessi farmi prendere in braccio ma...

non ero calcolata...Quasi alla fine del concerto mio papà mi prese in braccio...alla fine del

concerto mio papà mi portò dietro dove stavano scendendo...si avvicinò e si mise a parlare

con Cico  io cercavo di capire ma...niente... poi ad un certo punto presi la mano di Cico e gli

dissi ciao...ero emozionata anche se non lo conoscevo...mio papà era felice di me...era felice

 della mia scoperta...ci teneva tanto a farmi conoscere il suo gruppo preferito....Da allora non

ho mai più smesso di ascoltare quella voce calda e intensa di Danilo...io purtroppo non ho

 conosciuto Augusto...ma ascolto anche certe canzoni che ha cantato lui...e ho imparato a

conoscere anche la sua voce...Ora che è lassù come mi disse mio papà.. "c' era un cantante

prima di Danilo...era Augusto Da olio..che però ora non c' è più perchè Dio la chiamato nella

sua casa..." devo essere sincera non capivo molto...ma poi quando me lo ripeté che ero cresciuta

 di poco capii che era un uomo fantastico..mi sarebbe piaciuto conoscerlo...ma purtroppo non ho

 avuto la possibilità...Ora ho 13 anni...e sono fiera di essere fan dei Nomadi perchè dei gruppi

che ascoltano altre persone non mi piacciono perchè non riescono a trasmettere emozioni come

 loro...anche io ho fatto un sogno incredibile...ho sognato che ero grande...avevo 20 anni...andavo

 normalmente a un concerto dei Nomadi...ero in macchina da sola...ma a un certo punto una

macchina mi venne addosso finii all' ospedale...appena riuscii ad aprire gli occhi vidi Danilo e

Cico con dei taglietti in faccia... e gli chiesi "Che cosa è successo?" loro mi dissero "Siamo il

cantante e il chitarrista dei Nomadi il tuo gruppo preferito...Stavamo andando a Torino perchè

c' è un nostro concerto" io non capivo niente...non sapevo dov' ero....Comunque alla fine del

sogno successe che Danilo e Cico mi fecero uscire dall' ospedale e mi portarono con loro al

concerto e mi fecero salire sul palco con loro....non successe niente di che...solo un abbraccio

 con tutti loro...ero emozionatissima..piangevo dalla felicità purtroppo a interrompere il meraviglioso

sogno è stata la scuola....Uff...nei giorni che Danilo stesse male..stessi male anche io...mi venne

agitazione non riuscii più a dormire piangevo giorno e notte...

Mi venne pure la febbre perchè ero debole..priva di forze...allora appena guarii Danilo iniziai a

dormire a smettere di piangere così guarii anche io...ora il mio unico desiderio e che...miglioro

a scuola per poter andare al raduno dei Nomadi a febbraio...spero si avveri questo mio desiderio...Danilo

spero davvero di fare una foto con te con Massimo,Cico,Daniele,Beppe e Sergio....

Scusate per quello che vi ho scritto...Spero che lo pubblicate...Grazie...

Da Sharon...Una baby-fan =)

 

 

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"Danilo e ... il sogno"

Stanotte ho fatto un bellissimo sogno

mi piacerebbe condividerlo con tutti voi e Danilo:
ero ad un concerto dei Nomadi......

ad un tratto Danilo che era sul palco mi chiama e io stupita,

mi guardo attorno,"proprio io!"esclamo e lui:"si proprio tu!"

.Allora corro sul palco e inizio a dialogare con lui

e infine emozionatissima prendo in mano il microfono e......

iniziamo il concerto cantando insieme..ma..come tutti i sogni....

si apre la porta della mia stanza...

e indovinate un pò....mia mamma che mi chiama per andare a lavoro...

sono stata tutt' oggi con la delusione che il sogno non era realtà...

siccome la speranza è l'ultima a morire...spero un giorno di viverlo veramente .....
Questo non è un sogno ma voglio raccontare

 brevemente quello che i Nomadi e danilo con la sua voce mi trasmette:

nella radio ella mia auto ci sono solo CD dei Nomadi ascolto solo loro....

la loro musica è la colonna sonora della mia vita.....

Nei momenti si sconforto è Danilo che con la sua voce cantando le sue canzoni mi tira su!
Sono solo da 4 anni che mi sono appassionata alla musica dei Nomadi...

grazie al mio Amore...che me li ha fatti scoprire.....

Quando sono ai loro concerti mi sento in famiglia...

c'è un atmosfera bellissima...siamo tutti fratelli....poi....

è stupendo il loro dialogare con il pubblico.....

Confesso che quando Danilo non è stato bene....

ho sofferto tanto.....ho pregato Dio per la sua guarigione!e meno male...

è andato tutto ok....sono felicissima!!!!!

non vedo l'ora che tornino in Abruzzo per un loro concerto!!!

Ma ruscirò a dire tutto questo a Danilo di persona?chissà.....

basta guardare le sue foto per emozionarmi e non parlare di quando ascolto la sua voce......

Danilo sei tutti noi!!!!ti auguro tanta felicità.....

e spero un giorno di realizzare il sogno che vi ho appena raccontato!!!!

Cantare una canzone con te magari:"IO VOGLIO VIVERE"

perchè LA VITA E' UN DONO PREZIOSISSIMO

CE N'E' UNA SOLA E VALE L PENA DI ESSERE VISSUTA FINO IN FONDO......

Ciao Danilo!!!!!
Concetta Dell'Orefice

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NON TUTTI I FANS SI SONO COMPORTATI BENE ...

Mi chiamo Bruna ho ventidue anni e amo il gruppo nomadi

e soprattutto porto nel mio cuore Danilo.

Non tutti i fans o quelli che si ritengono tale si sono comportati bene

durante la malattia di Danilo, infatti nel momento del "dolore"

si sono dimostrati egoisti pensando solo alle loro emozioni

e non hanno avuto rispetto per la sofferenza che il loro "idolo" poteva provare.

Fortunatamente ci sono stati anche i veri seguaci che hanno saputo in silenzio,

aspettare il suo ritorno, e soprattutto hanno saputo amarlo "nel bene e nel male"

senza giudicare, ma soltanto dimostrandogli affetto e tanto amore.


Ho imparato ad amare questo gruppo da quando ho conosciuto il mio fidazanto Gregorio

 (otto anni fa, ero ancora una bambina), purtroppo ora Lui non c'è più,

un male incurabile me lo ha portato via ad ottobre 2008,

ed io porto avanti le sue passioni in modo particolare

 continuo ad amare Danilo proprio come faceva lui..


Pensate cantava le canzoni dei Nomadi dappertutto, a casa,

in macchina, al mare, in gita, sotto la doccia,

perfino in ospedale ormai tutti i dottori, gli infermieri sapevano di "Gregorio

e delle canzoni dei Nomadi" e in ultimo, le note di "Tempo che se ne va"

lo hanno salutato melodicamente il giorno del suo funerale come lui desiderava.
Gregorio ha affrontato la sua malattia, le terapie devastanti ,

grazie alla forza che questa musica gli trasmetteva;

 in particolare le chiamate di Danilo al telefono di Gre

 gli hanno permesso di vivere gli ultimi momenti con un sorriso

che da tanto non si vedeva sulla sua bocca.

Danilo per Gregorio era diventato la sua Forza, la sua Energia, era la Spinta

 che gli faceva continuare ad avere voglia di lottare, di vivere...
Tutto questo mi ha permesso di capire che Grande Uomo è Danilo,

 il suo cuore umile, sincero pieno di bontà ha restituito un pò di gioia

all'animo di Gregorio; nonostante non ci conoscevamo di persona,

non ha mai esitato a darci un pò di conforto e di affetto...

quello di cui sia io che il mio Gre avevamo bisogno in quei momenti.
Prorpio per questo io continuerò a portare avanti l'amore di Gregorio

 per i Nomadi, in particolare per Danilo,che porto sempre nel mio cuore...
Io continuerò a seguirvi da quaggiù

e il mio Gregorio continuerà a farlo da "Lassù"

perchè sono convinta che Gre continua a cantare le canzoni dei Nomadi

insieme a tutti gli altri Angeli del Cielo.
Bruna

 

PS : e non preoccupatevi se qualcuno ogni tanto avvertirà

una strana melodia, prima o durante i concerti dei Nomadi,

perchè anche gli Angeli ogni tanto vogliono fari sentire!!!

 

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Sono Giusy,la figlia di Giovanni Pezzulo...

 

ho pensato di dedicare anche io qualche riga a Danilo...

fin da piccolina il mio papà che adorava i nomadi mi faceva ascoltare le loro canzoni...

lui principalmente ascoltava Augusto proprio perchè aveva sempre seguito lui..

e per lui i nomadi erano Augusto ...

io li ascoltavo, ma nn con molto interesse sinceramente...

non perchè Augusto non mi piacesse,anzi ...

so da vari racconti che era un uomo stupendo...

avevo otto anni che papà mi porto al primo concerto...

ed io non ero più di tanto entusiasmata da quest'idea...

ricordo che quel concerto fu a Casanova di Carinola..il paese di mio papà..

e quella sera avevo avuto anche la fortuna di essere a cena con i ragazzi...

ma ero trppo piccola per rendermene conto..mi aspettavo un concerto noioso...

ma dalla prima canzone...e dalla prima parola uscita dalla bocca di quel cantante

 che per me era ancora estraneo mi emozionai subito...Danilo...

era per me inaspettavo perchè era la prima volta che sentivo la sua voce...

nelle cassette sentivo solo la voce di augusto...

e per me quella voce calda e profonda di danilo era nuova...magica...

mi ha colpito subito dal primo istante...

quel concerto diede inizio ntinaia di concerti...

e ogni volta conoscevo sempre più quella persona stupenda...

le sue parole i suoi gesti..li ammiravo molto...sono cresciuta con la voce di danilo..

è entrato nelle mie vene giorno dopo giorno..

e anche papà pian piano iniziava ad ammirarlo molto...

col passare del tempo iniziai a conoscere bene anche la sua persona..

e ogni sua parola mi affascinava.. ad un concerto...

quando ancora da ingenua andai da lui e gli chiesi un plettro...

lui mi guardò e mi disse che li aveva finiti...

poi si levò il polsino dal polso,dolcemente lo appoggiò sulla sua fronte

 e me lo mise a me...quel gento lo porto sempre dentro di me...

concerto dopo concerto mi legai sempre di più a lui...

e si è creato un rapporto stupendo...

quando a maggio arrivarono le voci dei suoi interventi ero in panico..

non importava il fatto di se avesse o no abbandonato i nomadi..

lui doveva stare bene..e doveva pensare alla sua vita...

e spero che lo faccia..l'ho rivisto a conegliano..

l'ultimo concerto del tour..lo saluto lo abbraccio...

gli chiedo come sta e lui mi prende la mano mi guarda

 e mi risponde con un forte "IN PIEDI"...

Non smetterò mai di ringraziarlo per le parole che ad ogni concerto

dedica a mio papà...e anche se sbaglierò a dirlo..

per me i Nomadi ora come ora sono Danilo...

è cn la sua voce che sono cresciuta e ho vissuto forti emozioni...

e quella stupenda canzone che è SENZA NOME..

solo con quella calda e forte voce saprà farmi emozionare ogni volta

 come fosse la prima ad ascoltarla..ciao amico mio....ti voglio bene...

Giusy

 

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IL DIFFICILE E' ESSERE PERSONE NORMALI

Io conoscevo i Nomadi già ai tempi del mio liceo

quando mescolavo vari autori di quel genere musicale

insieme ai mie compagni di scuola nelle prime scorribande

sulle nostre prime distruttissime auto, ma in realtà

non mi potevo dire veramente loro fan:

mi piaceva in particolare la canzone Donna,

e altre, ma non avevo mai assistito ad un loro concerto.

Anni dopo per caso ho conusciuto quello che con gli anni è diventato mio marito

 e nelle nostre prime serate insieme,

parlando abbiamo scoperto di avere gli stessi gusti musicali,

soprattutto ci accomunava la passione proprio per la canzone Donna dei Nomadi.

Con lui, nel tempo, sono diventata vera e propria cultrice del gruppo

cercando di non perdere nessun concerto raggiungibile

e innamorandoci sempre di più proprio della voce di Danilo.
Poi vuoi per coincidenza, vuoi perché abitiamo in un posto frequentato spesso da Danilo,

 ci siamo trovati a potergli parlare di persona:

una sera in un albergo dove anche lui pernottava dopo un suo concerto,

oppure ad una cena dove era ospite...
Quello che abbiamo capito da questi brevi incontri

è stato che oltre ad essere un ottimo cantante, Danilo è una persona umile, sincera, semplice,

 alla portata di tutti, ma soprattutto ci siamo stupiti quanto la sua spiritualità fosse forte.

In una di queste serate, esattamente il marzo 2008,

 siamo riusciti a passare con lui un po' di tempo.

Non era un periodo molto bello, volevamo un figlio,

ma avevamo molta paura di non essere adatti a fare i genitori

e anche non avevamo molta stima del mondo per essere veramente pronti

a dargli in pasto una nostra creatura, in un futuro così incerto.
Tutto questo a Danilo noi non l'abbiamo detto, ma lui lo ha capito comunque:

 ha cominciato a parlarci come se ci conoscesse da sempre,

come se ci fossimo visti la sera prima al bar a raccontarci tutta la nostra vita.

Io sono rimasta sempre più senza parole ogni volta che lui andava più affondo nel problema,

 quando ci diceva di non avere paura, che tutto sarebbe andato bene,

che eravamo il futuro del mondo, e poi come per scherzare mi ha detto

 "Siete proprio una bella famiglia, voi tre!".

Io ero disorientata, e gli ho chiesto spiegazioni e la sua risposta

è stata ancora più assurda "Al vostro bambino, manca solo un nome,

 è già in viaggio per arrivare da voi!

Credimi io sono stato formato da monaci esperti e queste cose le sento!".
Potete crederci o no, ma due settimane dopo ho scoperto di essere incinta,

ora Jacopo ha già dieci mesi e io da quel giorno sogno solo di avere Danilo

 a portata di voce per faglielo conoscere,

per dirgli che aveva ragione e che non ho più paura grazie a lui.
In fondo da quell'incontro è cambiata tutta la mia vita,

non è stato Danilo a cambiarla, ma mi ha dato la forza di affrontare le mie scelte,

 di apprezzare la mia normalità e di amare le difficoltà

che affronto ogni giorno per continuare ad essere normale.
Annalisa

 

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Salve a tutti e in particolare a Lory,

questo fb è gestito con intelligenza e amore,

il tutto senza sbandierare nulla ... e non è poco ...

e le persone che scrivono (la maggior parte) sono persone intelligenti,

che sanno dire cose sensate, con dei valori e che hanno del vero afffetto per Sacco.

Per intenderci, non ci sono solo sciocche ragazzine,

che vogliono andare a casa sua o se lo vogliono sposare.

 Questo traspare anche dalle lettere che scrivete e anche se non siete a contatto con lui,

avete capito molto della sua persona.

E lo rispettate ed io sono convinto che il rispetto sia una cosa molto importante.

Danilo prima di tutto è un tipo sincero e non ama la falsità nelle persone.

Lui è un pò un pesce fuor d'acqua nel mondo dello spettacolo ... è in prestito.

Per lui prima di tutto viene l'onorabilità e la spiritualità è insita in lui, anche se non lo sapeva,

sin da ragazzo.

Danilo come tutti i grandi artisti è anche fragile, molto sensibile, ma ha  una  forza interiore

che lo fa andare avanti!

La bontà è una delle sue caratteristiche predominanti

e quando si è troppo buoni si è anche più vulnerabili ed esposti alle cattiverie

della gente. Il mondo dello spettacolo, ma non solo, nella vita quotidiana,

 lo sappiamo tutti e pieno di approfittatori.

Danilo ha profondo rispetto di tutto e di tutti ... della natura ... degli animali ...

tanto è vero che la sua gattina è innamorata e gelosa di lui!

E' uno che può commuoversi davanti alle uova appena "fatte" dalle sue galline ...

oppure davanti ai pomodori maturi, che aveva piantato!

Un uomo così dove lo trovate?

E  soprattutto tra i cantanti, tutti preoccupati ad "apparire" e non ad essere ...

I più deboli, gli anziani e i bambini, sono quelli che lo inteneriscono di più.

Danilo è un "essere particolare"  e "diverso" dal resto del mondo, proprio (forse)

perchè nato artista, oppure "arrivato" da un altro pianeta ...

per questo gli piace la fantascenza!

Dopo aver osannato "KING"non crediate però, che sia privo di difetti il ragazzo,

ne ha ... ne ha, come tutti noi, ma non ve li dico nemmeno sotto tortura!

Un saluto a tutti voi e mi raccomando parlate bene del ragazzo, perchè

glielo racconto se scrivete male di lui, hehehe!

Contenta Lory del compitino?

Un saluto particolare a te, anche tu persona speciale e preziosa

e mi raccomando niente nome!

Ciao.

 

 

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Nel 1996 ero un'adolescente, ascoltavo prevalentemente artisti stranieri,

 ma accadde che vennero a suonare dov'ero in vacanza con la mia famiglia

 i Nomadi, gruppo che piaceva a mio padre,

così trascinò al campo sportvo tutta la famiglia.

Io già pensavo di dovermi annoiare e i miei amici, mi prendevano in giro,

 dicevano che erano superati.

Arriviamo un'oretta prima del concerto, a terra era pieno di teli,

 non capivo il motivo e sentivo tanti chiacchiericci tra la gente,

chi parlava di un certo Danilo, chi di un certo Francesco ...

intanto papà era andato a fare la "spesa", nel senso che era andato a rifornirsi di panini,

 bottigliette di acqua e lattine di birra.

Io invece ero intenta ad osservare quello che succedeva intorno a me.

Ad esempio non mi era mai capitato di vedere agli altri concerti,

il palco pieno di striscioni, pupazzetti, vino e bigliettini ...

già questo mi incuriosiva!

Finalmente arrivano le dieci di sera, si spengono le luci,

 inizia la musica, vedo salire sul palco uno a uno i musicisti,

 non mi dicono nulla perchè non li conosco ...

Iniziano a cantare, mi colpisce subito, un ragazzo alto, magro e senza capelli,

 penso tra di me <che voce ...  chissà come si chiama, quanti anni ha, di dov'è> ...

 lo sento parlare, è simpatico, ma si capisce che è anche colto ...

 e allora mi pongo un'altra domanda: <chissà che studi ha fatto?

 Per essere così istruito sicuramente è laureato in lettere > ...

passa il tempo e il mio sguardo è fisso sempre e solo su di lui,

 a un certo punto scopro che si chiama Danilo,

 anche il fidanzato di mia sorella si chiama così, mi dico <che coincidenza>.

Finisce il concerto troppo in fretta per me,

soprattutto dopo aver ascoltato dalla vibrante e potente voce di Danilo

 "PRIMAVERA DI PRAGA" che non conoscevo,

e una vicino a me, spiegava ad una sua amica, che era di Guccini.

Ecco con quella canzone, Danilo ha finito di conquistarmi ...

Dopo il concerto, mio padre mi ha trascinato dietro

(allora non c'erano le transenne) e dopo una decina di minuti ho visto Danilo,

che rideva e scherzava con un gruppetto di persone,

quando ha finito di parlare con loro, si è avvicinato alla sua macchina ...

(ho notato che non gli si apriva lo sportello ed è salito dalla parte del passeggero) ..

 io avevo il cuore in gola per l'emozione ma mi sono fatta forza e mi sono avvicinata,

 lui ha tirato giù il finestrino e mi ha sorriso,

 le parole proprio non mi uscivano dalla bocca,

 così gli ho mostrato un foglio di carta bianco e un pennarello,

 lui li ha presi in mano e mi ha detto: <cosa ci scrivo>

 io penso di avergli detto (perchè non me lo ricordo) l'autografo .........

e  sul foglio mi sono trovata la sua firma con un pupazzetto!

Stavo andando via, senza neppure salutarlo ... che figura ...

ma lui deve aver capito, la mia emozione e mi ha preso la mano,

 me l'ha stretta e mi ha detto <ciao>. Anch'io ho farfugliato un <ciao>

 e poi l'ho visto andare via ... non ricordo più nulla.

Dopo quella serata,senza stare troppo a dilungarmi, posso dire,

che mi sono fatta centinaia di km, per ascoltare quella voce

 e per scambiare due parole con Danilo.

Ovviamente, apprezzavo anche gli altri ed ho fatto tante amicizie,

 ci sentivamo per telefono, con quelli più vicini,

si andava a mangiare una pizza insieme,

 insomma era diventato il mio hobbie preferito ...

e i miei amici, al di fuori, non riuscivano a capire ...

Tutto questo è andato avanti fino al 2006, poi questo passatempo,

 all'improvviso si è <annebbiato> ed ho passato degli anni senza sentire l'esigenza

di sentire un loro concerto.

Però, le foto di Danilo dalle pareti della mia camera non le avevo rimosse,

 anzi a volte, mi soffermavo a guardarle e pensavo,

<chissà Danilo dov'è in questo momento> ...

Poi, una mattina di fine maggio, ha squillato il mio telefonino,

 era una mia amica nomade, che mi diceva che Danilo Sacco,

si era sentito male, era ricoverato in ospedale.

 Il quel momento ho sentito le gambe cedermi

e mi sembrava che una trave mi fosse caduta sulla testa,

a parole non riesco a spiegare cosa ho provato,

ed ora solo a ripensarci, mi prende un senso di angoscia,

una sensazione veramente terribile!

Mi sono tornate alla mente tante scene dei concerti,

le tante parole scambiate con Danilo, prima e dopo i concerti

(perchè nel frattempo ero diventata loquace).

Mi sono sentita quasi in colpa ...

per non essermi fatta vedere più da lui ai concerti.

Ma non voglio dilungarmi oltre nel descrivere questo mio stato d'animo,

perchè è una cosa solo mia.

Posso solo dire, che grazie ad un'amica, sono riuscita a ricontattare Lory

 ( nel frattempo anche lei avevo perso di vista)

 l'unica di cui mi fidavo veramente, per sapere come stava Danilo.

Sono stati giorni brutti e tristi per me e per tutti quelli che vogliono

 veramente bene a Danilo e che sapevano le sue reali condizioni di salute.

La mia gioia più grande è stata quando ho saputo

che era stato dimesso dall'ospedale,

 ed era a casa circondato dal calore dei suoi amici e famigliari.

Quando ho saputo che sarebbe tornato a cantare sul palco

di Castagnole Lanze, ho detto

<ma perchè che bisogno c'è? E' troppo presto con quello che ha avuto!"

Poi però mi è presa una strana frenesia ...

dovevo rivederlo a tutti i costi, anche se Castagnole Lanze,

 non è proprio dietro l'angolo per me

e ormai non sono più abituata a farmi 300km per una serata di musica!

E così finalmente è arrivato il giorno del concerto,

 mi sono ritrovata in terza fila,

 emozionata come una scolaretta, al primo giorno di scuola.

Pensavo <per Danilo mi sono riavvicinata al mondo dei Nomadi,

quante cose mi sono tornate alla mente,

ho rivisto persone che non incontravo da anni,

qualcuno un pò invecchiato, a dimostrazione del tempo che passa ...

Prima del concerto ho fatto amicizia con alcuni fans,

con i quali ho condiviso le emozioni dell'attesa, le impressioni, i commenti...

E una volta accese le luci del palco, ho condiviso sempre con loro,

 gli applausi, ma anche le lacrime nel rivedere Danilo:

 un grande uomo, con una grande forza interiore ...

ho detto: <l'ho lasciato pelato e lo rivedo con tanti riccioli in testa>.

Questo concerto mi ha coinvolto più di tutti quelli passati (98)

e mi ha spinto sia pure in ritardo

 a condividere questa eperienza indescrivibile con voi ...

su questo facebook si "respira" tanto amore verso Danilo

 ed è per questo che sono convinta che la maggior parte di voi

avrà la sensibiltà giusta per capire queste mie parole.

La prima persona ovviamente, alla quale ho voluto raccontare le mie emozioni,

 è stata Lory, certa di trovare in lei più che in qualunque altro

 la pazienza e la sensibilità giusta (con tutto quello che fa per Sacco).

E le ho chiesto di non togliere nemmeno una parola ...

soprattutto queste ultime, però di non mettere il mio nome,

 perchè ho scritto delle cose troppo personali!

Baci a tutti quelli che mi leggeranno"!!!

 

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LETTERA DI BEPPE CARLETTI ALL'AQUILONE

CARA LOREDANA,
OGGI HO RICEVUTO LA VOSTRA LETTERA.
VOLEVO ESPRIMERVI I MIEI PIU' SINCERI
RINGRAZIAMENTI PER L'AFFETTO CHE MI AVETE DIMOSTRATO.
IL BENE E L'AMICIZIA SONO VALORI CHE NON SI
PERDONO MAI QUANDO SONO VERI E SCATURISCONO DAL CUORE.
QUARANTACINQUE ANNI DI CARRIERA MI HANNO PORTATO
A CONOSCERE TANTE PERSONE: NON HO MAI NEGATO UNA
STRETTA DI MANO O UN SEMPLICE SALUTO PERCHE'
CREDO CHE LE COSE SEMPLICI SONO QUELLE CHE
POSSONO RENDERE, ANCHE E SOLO PER UN ISTANTE, UNA PERSONA FELICE.
IL BUON SENSO NELLA VITA CI FA DISTINGUERE IN
OGNI SITUAZIONE E CREDO CHE SIA L'ARMA VINCENTE PER ESSERE IN PACE CON
TUTTI.
GRAZIE ANCORA E SPERO DI INCONTRARVI AL PROSSIMO CONCERTO.
BEPPE

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Ciao a tutti!

Non sono più di primo pelo, voglio dire, che ho cinquantacinque anni.

Amo la musica d'autore in generale e il mio gruppo preferito sono

da sempre i Nomadi!

Anche quando c'era Augusto, li seguivo in concerto, quasi sempre

in compagnia di mio zio, loro fan, sfegatato!

Allora spesso si esibivano di pomeriggio nei locali da ballo

e cantavano anche per solo un'ora.

Le balere erano piene di gente e di fumo.

Mi fa nostalgia ricordare quei bei tempi e quell'atmosfera tutta particolare

che si veniva a creare, tra noi e loro.

Poi d'estate spesso c'erano le feste dell'Unità, dove si esibivano,

sembravano sagre di paese, con nell'aria, quell'odore di cibo,

che arrivava dalle cucine ...

Spesso Augusto, cantava, cantava, cantava, senza rendersi conto che le tre ore

di concerto stabilite ... erano passate!

Poi ci fu quel brutto giorno del 7 ottobre 1992, in cui il telegiornale

disse che Augusto, leader dei Nomadi ci aveva lasciato.

La malinconia e la tristezza pervasero tutta la mia persona. Ed ho pensato

che con lui sarebbe finito tutto ...

Invece nel 1993 a Levico Terme, un paesino di montagna del Trentino,

riprese il cammino di questo gruppo storico. E con esso riprese a cantare

e a sperare il popolo nomade!

Marco

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Questa foto  è una creazione di Elly

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Foto creata dal nostro FUCCHIO

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E per capire l’effetto che fa, vi chiediamo un piccolo sforzo di immaginazione.

Se ne avete poca, o non ne avete affatto, potete sedervi comodamente in poltrona,

chiudere gli occhi e lasciarvi guidare;  vi aiuteremo noi.

Chi invece di immaginazione ne ha dosi da vendere, non farà nessuno sforzo per vedere,

nel buio delle palpebre abbassate, la storia che vi stiamo raccontando.

Siete pronti?

Bene… allora si parte.

Immaginate un paese in collina; è un piccolo paese di persone curiose attraversato da un’unica strada.

Visto con gli occhi di un forestiero, il paese è quella strada. Non c’è nient’altro al di là di  quelle vecchie

case addormentate ai suoi lati. Soltanto il verde delle colline che sale e raggiunge un cielo sereno

ma non troppo; di un blu che non è mai quel blu che ti fermeresti a guardare e nel quale le nuvole

difficilmente assumono forme di animali o di cose. Niente lascia pensare che questo paese sia sveglio,

sembra piuttosto che  dorma da un tempo non proprio preciso; sembra che tutto sia immobile. Da sempre.

Eppure in fondo alla strada, ogni tanto, si sente un rumore: è quello di un treno, che passa soltanto 2

volte in un giorno;  fa andata e ritorno con i paesi vicini e squarcia il silenzio con un sordo rumore

di ferro percosso.

Tu tum tu tum… Tu tum tu tum… Riuscite a sentirlo ?

Bene…

Immaginate ora una vecchia stazione. E’ una di quelle stazioni che stanno in fondo ai paesi,

una piccola costruzione in mattoni oltre la quale tutto svanisce: la collina, il paese, le case,

la strada; rimane soltanto una bianca spianata di ghiaia che nei giorni di sole abbaglia la vista.

Poi, svanisce anche quella lasciando lo spazio soltanto al binariosul quale passa quell’unico treno.

Due righe nere parallele apparentemente infinite, che si perdono nel buio di una piccola galleria.

Ma poco più in là c’è qualcosa che attira lo sguardo e non si può non notare.

E’ una vecchia locomotiva, scura e assopita, come i suoi 2 vagoni, sopra a quello che

chiamano un binario morto, una linea interrotta, una retta finita.

Sta lì da un tempo impreciso che ricordano in pochi; sta lì ed aspetta come un vecchio giocattolo

con carica a molla dimenticato in un angolo, in attesa che un bimbo, uno qualunque, giri la chiave

e lo faccia partire. Sta lì in attesa del suo macchinista, un uomo che tanti anni prima lo ha messo

da parte con una promessa: “Un giorno ritorno e tu sarai qui. E quel giorno sarà un giorno di

festa perché passeremo in tutti i paesi e in tutti i paesi ci fermeremo e saliranno persone che

vorranno sentire la storia di un vecchio locomotore e del suo macchinista Brambilla.”

Ed oggi quell’uomo è tornato, ha acceso i motori ed è ripartito, con il suo vecchio treno che

fa un po’ di rumore perché è arrugginito, ma sa che col tempo tutto si aggiusta e che olio e

pazienza fanno miracoli. Ha piazzato un megafono in fondo al convoglio e quando si

ferma nelle stazioni chiama la gente gridando: ”Signori chi vuole  fare parte di una grande famiglia?”.

E allora accorrono tutti, giovani e vecchi, non c’è distinzione. Curiosi e nostalgici dei vecchi treni,

quelli che in un cassetto della memoria conservano  ancora il ricordo del convoglio Brambilla

che quando passava era sempre una festa e c’era la musica, artisti mezzi matti o normali ma solo a metà.

Ed oggi che quel treno è ripartito, fa fermate in ogni dove e carica amici e persone mai viste,

ricostruisce la sua Comitiva per riempire i vagoni e portarla più in là,alla prossima stazione dove

sarà ancora festa e musica e balli e tavoli pieni di cose da bere e mangiare.

E se sentite un fischio lontano e un rumore di treno e di un soffio che sbuffa vapore

nel cielo non abbiate paura: la Comitiva Brambilla è in arrivo. Anche da voi.

Riuscite a sentirlo? … Perché se solo riuscite a sentirlo siete già con un piede sulla

staffa e l’altro a penzoloni. A volte ritornano…

E per capire l’effetto che fa basta solo aprire gli occhi e fare quell’ultimo e piccolo salto.

Questo viaggio nel tempo e nello spazio è stato scritto da

 RICCARDO FORTE (tastiere - fisarmonica - moog e voce della Comitiva)

 

 

ROSI FANTUZZI E IL PARCO AUGUSTO

 


 "Da oltre un anno protesto per quello ch accade.

Ho fatto uscire anche un articolo sul giornale di Reggio (la Gazzetta)

e per  tenermi informata mi sono iscritta anche nel comitato Parco,

 al quale fanno parte gli abitanti del quartiere ed i vari assessori.

Mi è stato garantito che c'è un progetto approvato,

 ampio che dovrebbe partire a breve dove quest'area

(anche qualcosa in più perchè è stata acquistata dal comune

 diventerà uno spazio ben strutturato con percorsi e strutture,

forse alcuni degli  alberi che abbiamo piantato saranno spostati,

 però  non rischiano di essere abbattuti...

assolutamente!

Ecco perchè quel paio di targhette che sono state rotte

 non le ho fatte rimettere.

Gli atti incivili fotografati sono:

il cartello bucato (quello che ho fatto mettere io)

ed un paio di targhette....

anche la staccionata in legno è stata aggiustata più volte dagli abitanti,

ora per fortuna è un po' che è a posto.

Io ci vado regolarmente nel parco di Augusto

 a camminare con la mia Chicchi,

 anche per tenere controllato tutto questo,

pensa che sappiamo anche chi sono i vandali...

il più grande avrà si e no 15 anni, ma non è semplice

 mettere del buon senso in una zucca

se non c'è l'aiuto dei genitori!

Questa estate nell'area adiacente era stato piantato il grano

 ed uno di questi sbandati ha lanciato un cellulare

 nel mezzo del campo...

per ritrovarlo hanno steso al suolo

 non so quanti metri di grano. Cosa fare?

Ad una riunione, dopo la mia ennesima lamentela,

mi è stato detto che probabilmente si prevederanno

anche delle telecamere... ma non so cosa risolverà!!!

Quello che tenevo a far presente

è che io non sono così superficiale

 di trascurare un fatto grave come questo,

per Augusto, e per le persone che ho coinvolto. 

Mi sembra scorretto che non sia stato detto (da qualcuno).

Se si fa un' informazione la si deve fare in modo completo,

se no si è di parte... solo dalla propria.

Ti prego Loredana di inserire il mio scritto nel Blog,

perchè io sono imbranata ...

e non sono capace e non ho tanto tempo,

 ma ci tengo davvero che questa cosa si sappia!

Un abbraccio   Rosi

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NON DIMENTICARTI DI ME

Sarà banale finchè vuoi

Ci avranno scritto milioni di canzoni e poesie,

ma è così,

in autunno le foglie si tingono di giallo e rosso,

poi cadono e  affogano sotto la pioggia.

Anche a Reggio Emilia  e provincia, …che storia…

Già e poi le foglie di prima …

 ma chissenefrega …o no?

Restan lì i rami secchi e poi a primavera ne vengono di nuove…

“…e il giorno che nasce  cancella ogni segno di me..”

E noi che di Reggio abbiamo fatto un po’ la nostra capitale del cuore,

 noi che almeno due volte l’anno migriamo lì , nella patria del tricolore

e delle nostre emozioni in musica, noi che facciamo di Novellara

 la nostra Camelot, e accorriamo a celebrare la memoria

del nostro grande amico Augusto

Noi…abbiamo trovato che la memoria è proprio come una foglia

 rossa, gialla , marrone poi …piano piano esaurisce e svanisce.

E questo a noi amici dei Nomadi, amici di Augusto Daolio,

a noi fa un po’ male;

a noi  va di traverso sapere che, chi ne ha goduto molto

di più in termini spicci, anzi in termini di “spiccioli”,

dia poca importanza alla sua memoria

Per esempio…

qualcuno ha mai visitato il parco dedicato ad Augusto a Novellara?

Neanche noi!

Quello che doveva essere tale,

altro non è se non un campo abbandonato.

Così a noi che a Novellara andiamo per il tributo

 e per l’anniversario della scomparsa di Augusto;

noi che in quei giorni affolliamo i locali

e gli alberghi di tutta la zona , quasi come fosse SanRemo

 durante il festival, ecco..a noi

quest’anno la voglia di passeggiare lungo i viali

 del parco a lui dedicato, si è trasformata ben presto

 nel disincanto di una promessa al solito tanto sbandierata quanto tradita.

Così il pensiero è precipitato da una cornice verde ad un pugno di sabbia…

Rabbia?

No..

Delusione…

Peccato!

Peccato che anche nelle piccole realtà di provincia,

 spesso certi argomenti siano sfruttati ad uso e consumo

di celebrazioni fini a se stesse ed alla promozione interessata

Peccato che pochi abbiano ancora la fortuna

 di poter conoscere il nostro antieroe, le sue parole,

 la sua voce, i suoi pensieri,

e che siano sempre meno le occasioni per farlo

Ma, Augusto, non ti preoccupare,

a parlare di te rimarranno sempre le silenziose,

discrete, grandi opere della Rosi,

e le infinite iniziative  dei tuoi vecchi amici,

ciao Augusto

….”mi piaccion le fiabe,

       raccontane altre”…

 

ale(bruttpitt)



 

 

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QUELLA VOCE COSI'BELLA ...

Ciao Aquilone,

entro spesso nel vostro sito, mi piace molto, non è banale come altri.

Ma basta con i complimenti sennò vi montate la testa … hehehe!

Sono un vecchissimo fan nomade.

 Ho quasi sessant’anni, sono romagnolo,

e vivo da un po’ di tempo a Rimini. Tirate un po’ voi le conclusione …

l’Emilia Romagna è la terra dei Nomadi, è qui che sono nati,

ed è qui che ho conosciuto Augusto:

 voglio dire l’ho conosciuto prima come “persona”

e dopo mi sono avvicinato anche alla sua musica.

Era un essere eccezionale, io nutrivo un profondo affetto nei suoi confronti.

E penso e spero anche lui.

Per questo non vi sto a dire cosa ho provato

 quando ci ha lasciato e quello che provo ancora oggi!

Comunque non volevo abbandonare questo mondo

che mi aveva dato tanto; mi aveva regalato delle emozioni indescrivibili

e degli amici insostituibili.

Al primo concerto con Danilo, a Levico, ho provato, ad andare …

 ma prima che iniziasse,

sono fuggito via con le lacrime agli occhi!

Così è stato per anni e anni … salutavo gli amici e andavo via.

A Novellara non sono mai mancato ai raduni,

per una pizza con gli amici più cari e poi via!

I cd li ho sempre comprati, ed ho sempre ascoltato “SOLO”

 le canzoni “NUOVE”

cantate dalla splendida voce di Danilo.

Spesso mi soffermo a guardare le sue foto e i suoi occhi,

 mi hanno sempre colpito, perchè c’è del “bello” …

Si dice che gli occhi sono lo specchio dell’anima …

 Ho sempre desiderato superare questo blocco che mi attanaglia,

 ho sempre desiderato scambiare due parole con Danilo,

 per dirgli che lo stimo tantissimo e che se non ci fosse stato lui,

 nessuno sarebbe stato all’altezza, di prendere il posto

 lasciato vagante da Augusto.

Anni fa, ho persino incontrato Danilo in un bar di Guastalla,

 eravamo gomito a gomito …

ma non sono riuscito a tirare fuori nemmeno una vocale.

Anzi, ho bevuto in fretta il mio caffè e me la sono data a gambe!

Poi un giorno …

ho letto su qualche sito, che la Comitiva Brambilla,

il vecchio gruppo di Danilo, avrebbero cantato a Cassinasco, in Piemonte.

Così ho contattato un mio amico di Torino,

per chiedergli se veniva con me al concerto, perché non conoscevo la zona.

Lui è un fan nomade, ma non era molto interessato alla Comitiva.

Comunque mi ha accompagnato e mi ha ospitato nella sua casa.

Anche perché il tempo era pessimo,

 non me la sentivo di riprendere quella notte stessa la via di casa!

Entrai nella tenda e la vidi piena di gente.

Dopo poco iniziò il concerto, incredibile, io ero lì

e per la prima volta, vedevo Danilo, su un palco,

e sentivo la sua voce calda e possente “LIVE”. 

Quella sera ho provato delle sensazioni indescrivibili …

dicevo tra di me “alla mia veneranda età mi sento emozionato

 e sono entusiasta come un adolescente … inaudito”.

Ho visto su quel palco della vera amicizia e tanta complicità tra i musicisti.

Ho visto gli occhi di Danilo diversi ……..

i famosi occhi di cui mi sono sempre soffermato a guardarli nelle foto,

 questa volta erano lì di fronte a me.

I brani in italiano, in francese, in inglese, in spagnolo,

 sono scivolati via in un baleno …

E mi sono ritrovato a fine concerto con la voglia di ascoltare,

 ancora quel magnifico artista.

Mentre stavo andando via con il mio amico,

 l’ho visto che si intratteneva tra la gente …

ancora una volta non riuscivo ad avvicinarmi a lui.

E non c’era neppure la scusa delle transenne e della sicurezza,

 di cui mi parlano tanto i miei amici che vanno sempre ai concerti dei Nomadi …

e ai quali ho sempre risposto:

 “un motivo in più per non tornare ai concerti,

 perché Augusto non permetteva queste cose e tanto meno i favoritismi.”

Dopo il concerto della Comitiva …

è corsa tanta acqua sotto i ponti, ma in me si è sempre fatta più prepotente l’idea,

 di riandare ad ascoltare “LIVE” quella voce così bella di Danilo!

Finalmente, a Gemmano, in Romagna, a settembre, di quest’anno,

 accompagnato, da un mio amico di San Marino, mi sono deciso …

Durante il breve viaggio verso il paesino …

nella mia mente riaffioravano tanti ricordi,

dei bei tempi e dei vecchi concerti.

 Il mio amico mi diceva: <perché non parli, ti vedo pensieroso>.

Arrivati lì, il posto era proprio piccolo e tirava tanto vento.

Ho notato subito le “FAMOSE TRANSENNE” e la “FAMOSA SICUREZZA”

di cui tanto ho sentito “SPARLARE”

in questi ultimi tempi … e mi stava venendo voglia di ritornarmene a casa,

perché non si respirava la stessa atmosfera, del Piemonte!

Ma la macchina non era la mia e così sono dovuto rimanere …

Intanto è iniziato il concerto, ho osservato gli altri componenti del guppo,

sempre bravi, simpatici e con qualche ruga e capello bianco in più.

Del resto il tempo passa per tutti!

Danilo … invece pieno di riccioli e sempre con quella meraviglia di voce!

In quell’occasione hanno anche annunciato il concerto a Riccione,

 per l’ultimo dell’anno … a due passi da casa mia!

Finito il concerto, ho chiesto al mio amico se andavamo via …

e lui invece ha voluto

che andassimo a salutare Danilo, ma quando avevo preso coraggio

 ed è arrivato il nostro turno, è arrivato anche qualcuno che lo ha portato via!

Giuseppe Redenghi                                                             

 

 

 

 

PRIMO CONCERTO

Salve!

Vorrei spendere solo poche righe:

Sono letteralmente pazza di Danilo

e della sua bellissima voce!

La prima volta che andai ad un concerto ... ero imbranata ...

non sapevo che fare e dove mettermi ... tutti si conoscevano

tra di loro.

Quando è salito Danilo sul palco, sono stata pervasa dall'emozione,

tremavo tutta.

Poi mi sono "sciolta" ed ho iniziato a ridere per le battute di Danilo

e Cico.

Devo dire che Danilo sa come risollevare il morale della gente.

A fine concerto, andai da Danilo. Ed ebbi modo di apprezzare

la sua disponibilità e la sua sensibilità.

Ricordo che quella serata, mi trasmise: la gioia di vivere, l'allegria,

l'umorismo, la comprensione e l'amicizia, che rendono

ogni loro concerto ricco di emozioni vere!

Ciao Simo

 

 

SEMPRE DANILO!!!

Sono Manu e vorrei fare una riflessione

sul gesto di Beppe a Folgaria.

Ha voluto ringraziare in particolare Danilo.

Io penso che questi ringraziamenti

gli erano dovuti da quindici anni.

Grazie a Danilo, i Nomadi, hanno potuto

festeggiare i quarantacinque anni di onorata carriera.

Grazie a lui, noi fans, possiamo continuare a gridare:

SEMPRE NOMADI!!!

E soprattutto possiamo essere fieri sempre e comunque dei loro traguardi

e dei loro successi.

Pochi avrebbero avuto il coraggio di prendere il posto

di un mito ... di un'icona. Era un pò un salto nel buio.

Ma Danilo, con la sua onestà e con la sua grande umiltà,

 senza voler strafare o imitare nessuno, si è rimboccato le maniche,

ed è andato avanti, anche, per permettere, ai fans dei Nomadi,

di continuare a vivere questa meravigliosa favola.

E per questo tutti noi dobbiamo essergli grati

e ringraziandolo dobbiamo

gridare:

SEMPRE DANILO!!! 

 

 

Sei GIUGNO

Vorrei che fossero pubblicate,

sul sito che più amo, perchè dedicato,

interamente a Danilo, queste poche righe.

Oggi è il sei giugno, giorno del tuo compleanno,

pultroppo, non posso festeggiarti lì al concerto.

Tu come sempre, regali tante emozioni,

tanta felicità e tanto amore ai tuoi fans.

Il mio augurio è quello che nella tua vita

splenda sempre il sole e che tu sia felice,

come quando, io guardo i tuoi splendidi occhi

e il tuo dolcissimo sorriso!

Anna Rita

 

 

IL BATTESIMO "LIVE"

Mi sono avvicinata ai Nomadi, relativamente da poco:

sono solo due anni.

Il battesimo "live" l'ho avuto nel corso di questa stagione,

e non con poca emozione.

Scrivo queste righe, dopo il concerto, stanca ma felice,

perchè ho visto in carne ed ossa, il mio "tesoro"

 DANILO SACCO!

E perchè ho incontrato parecchi amici "virtuali" ... nomadi ...

tanta gente ... come me ... come noi ... ma anche come lui: Danilo!

Una persona dolce, umile, buona.

Che arriva al cuore delle persone più sensibili.

Non so bene cosa cercavo al concerto,

 ma posso dire che ho trovato

parecchia amicizia, da parte degli altri fans

e tanta gentilezza e signorilità

da parte di Danilo:

 un artista e un uomo, mitico, nel vero senso della parola!

Monica

 

DANILO?

Cosa si può dire di lui?

Vengono spese tante parole,

per dire quanto è poliedrico: sul palco è un istrione.

Lui le canzoni non le canta, le vive!

Non è solo un cantante, è anche un attore.

Sul palco non si risparmia mai, da sempre tutto se stesso,

per noi, per il suo pubblico.

La sua voce, è un grande dono per tutti noi: potente

e nello stesso tempo dolce, sprigiona nei fans,

dei brividi dietro la schiena, che non si possono spiegare ...

Danilo è un grande, non solo sul palco, lui è una GRANDE ANIMA,

venuto al mondo, per rallegrarci e addolcirci la vita!

Dobbiamo ringraziare Dio, per avercelo messo sul nostro cammino.

Grazie Danilo per tutte le emozioni infinite che ci regali,

anche se delle volte il tuo sguardo è stanco, per la fatica

dei tanti concerti!

Vorrei tanto che leggessi queste righe, anche se so,

che non frequenti internet.

Liliana

 

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SACCO TI VOGLIO UN SACCO DI BENE!

Sono un'amante della buona musica, in generale,

in particolare quella italiana.

Quindi anche dei Nomadi e in modo particolare,

di Danilo Sacco, che con la sua splendida voce,

mi ha più che conquistato. E che sempre mi emoziona!

Lui, appena apre bocca mi fa venire i brividi.

Mi è rimasto in mente, il duetto con Vecchioni,

a Novellara 2008.

Anche l'artista milanese mi piace un casino, e per questo

ho apprezzato e mi sono divertita un mondo,

quando li ho visti tutti e due sullo stesso palco,

due grandi artisti ...

nel "tempio incontrastato" dei Nomadi!

Quando dei grandi si "uniscono"

è sempre una bella cosa, vuol dire che a vincere

è la musica, quella bella e vera!

Sacco ti voglio un sacco di bene

... e che Dio ti benedica SEMPRE!!!

Lilla

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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BUONE VIBRAZIONI

Sono ore che tento di buttare giù due righe.

Quì davanti ai miei occhi, ho una foto di Danilo.

Anzi, è una foto risalente allo scorso anno,

che ci siamo fatti prima delle prove di un concerto.

Dicevo ...

il foglio continua a rimanere bianco.

Mi emoziona il solo fatto di dover scrivere il suo nome.

Non so per quale motivo, mi blocco se sono davanti a lui.

Ha un qualcosa, che gli altri esseri umani non possiedono,

non saprei dire cosa.

 I suoi occhi sanno leggere nei pensieri della gente,

secondo me.

Lui è una persona che emana buone vibrazioni,

e che porta fortuna a chi gli sta vicino.

Danilo è sinonimo di positività!

Ed io non riesco mai a dirgli,

la stima e l'affetto che provo per lui!

Manu

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LETTERA DI LUISA

Ogni volta che trovo un sito, un fans - club,

un blog con delle foto, delle parole su Danilo,

mi emoziono!

L'affetto di noi fans 

che nutriamo per Danilo,

è tanto, ed è bello vederlo manifestato

in  modi diversi.

Una persona buona , dolce che in tanti anni

di militanza in questo gruppo (che ha fatto

la storia della musica) contribuisce

a portare avanti un sogno,

che poi  è il sogno di tutti noi.

SEMPRE DANILO!!!

 

 

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NOVELLARA

Novellara 2008?

Cosa posso raccontare?

E' difficile per me scrivere della due giorni ...

è un qualcosa che ti rimane nel cuore.

Forse vi aspettate delle critiche, perchè

non è più come un tempo.

Ma per noi della vecchia guardia che non molliamo,

per noi fieri di essere definiti "popolo nomade"

sono stati comunque dei momenti ricchi di significati e di emozioni.

Non è come gli altri concerti.

Quì tutto ha un sapore diverso,

sarà forse quella strana atmosfera che aleggia nell'aria,

oppure è solo un fattore emotivo.

Ma quì tutto quello che si dice e che si canta,

 ha un qualcosa di particolare,

nonostante l'ipocrisia di alcuni!

Il tempo nel tendone vola in un batter di ciglia,

con le premiazioni, i tanti ospiti, i concerti più lunghi ...

 le canzoni nuove e quelle senza tempo,

le parole serie o divertenti di Danilo scivolano via l'una dietro l'altra.

E dopo cosa resta?

 Il ricordo, degli incontri fatti, delle sensazioni provate,

degli amici ritrovati ... e si attende il 2009 per una nuova Novellara,

per una nuova festa, per un nuovo copione!

SEMPRE NOVELLARA!!!

Luca

 

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LETTERA DI LORENZA ...

Il tour invernale 2008 è stato veramente bello.

 Non credevo a uno spettacolo del genere,

anzi pensavo di annoiarmi in teatro

e soprattutto di schiacciare qualche pisolino

tra una canzone e l'altra.

Invece, l'atmosfera venutasi a creare

in quelle serate, credo sarà irripetibile.

E devo spendere due parole a parte sul cantante:

Danilo è sempre immenso,

 ma in teatro lo è stato un pò di più!

E' stato un mattatore,

dimostrando anche doti di attore.

C'era lui su quel palco

e poi il resto del mondo.

Sono veramente rimasta estasiata

 della sua bravura.

In un batter d'ali,

 le due ore del concerto volavano via.

L'unica nota stonata, il costo del biglietto,

certo in teatro costa di più,

però anche i fans dei Nomadi,

come tutti i comuni mortali,

devono fare i conti con le bollette,

con i rincari della spesa,

dei mutui e tutto il resto ...

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DESTINAZIONE DANILO ...

Sono una fan di Grignani.

Ho seguito Sanremo,

ovviamente perchè gareggiava il mio idolo.

Ma quando ho visto e sentito il cantante dei Nomadi,

gruppo che non conoscevo,

ho avuto un tuffo al cuore!

Dopo ho scoperto che si chiama Danilo Sacco.

Ha una voce bellissima che ti preneta dentro.

Non ho parole per descrivere cosa ho provato, in quel

momento quando lui ha iniziato ad intonare quelle note.

Penso  sia veramente un grande artista e, che io,

mi sia presa un bel colpo di fulmine per lui!

Così mi sono messa alla ricerca di notizie che lo riguardano,

per conoscere qualcosa della sua vita.

E da quello che ho letto: quì, sul sito Comitiva

e in altri posti, ho tirato le mie belle conclusioni:

 devo assolutamente conoscerlo e sentirlo cantare,

perchè la sua voce è un dono divino.

 E forse non solo la sua voce!

Valentina

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DANILO ? UNO SPLENDORE

 

Sono stata al concerto di Calcio, in provincia di Bergamo.

Concerto molto bello, anche se si è sentita la mancanza

di brani come: Asia - Trovare Dio - Come potete giudicar ...

Il pubblico era molto caloroso, con cori da stadio.

I Nomadi erano carichi e sprizzavano allegria da ogni poro.

E che dire di Danilo?

Se non ci fosse bisognerebbe inventarlo ...

il suo carisma non ha eguali sulla faccia della terra!

Era uno splendore: bellissimo e bavissimo!

Nessuno può vantare la sua eleganza, la sua signorilità

e la sua gentilezza.

Parola di Roberta

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  A DANILO

Grazie di aver Seminato

le tue energie
per spronarci ad affrontare
le battaglie della vita.

Grazie di aver Seminato il tuo

coraggio
per risollevare quello di tutti noi

Grazie per aver Seminato

il tuo entusiasmo,
la tua fede, il tuo amore.(verso tutti noi)

Semina le piccole cose.
Semina e abbi fiducia:
ogni chicco arricchirà
un piccolo angolo della terra.

GRAZIE DANILO

TONY

 

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