DANILO SACCO
e il suo Monferrato
DANILO:
"Sono quasi sempre in viaggio
e la mia terra
mi manca molto ...!"
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MONFERRINO D.O.C.
Danilo nasce ad Agliano Terme, piccolo paese disteso sulle colline astigiane, il 6 giugno 1965. Sottolinea con orgoglio di essere un monferrino d.o.c. e che nel mondo non c'è un posto più bello ...
DANILO: "Amo raccontare la dolcezza infinita della mia terra. I suoi profumi ed il legame profondo che mi lega alle mie dolci colline ... e al profumo del mosto, tutti gli autunni ... E' un posto magico!!!"
DANILO: "Se apro le finestre di casa mia vedo un pino secolare ... enorme colline e vite a perdita d'occhio."
IL SUO RIFUGIO
LO STEMMA DI AGLIANO IL PAESE DI DANILO AGLIANO E' una delle località più incantevoli e magiche dell'astigiano: il susseguirsi armonioso dei colli, le colture ordinate dei vigneti, i suoni e i profumi tipici della campagna, i piccoli agglomerati di case coloniche, sono gli incantevoli elementi che colpiscono, chi viene da fuori. E' un mondo fatto di tranquillità e serenità. Il paese ha tradizioni prevalentemente contadine, infatti la produzione della "Barbera" è un vanto del luogo. Non trascurando però il turismo. Gli abitanti sono circa 1700 e sono particolarmente aperti e ospitali verso chiunque si trovi a passare di lì!
Il territorio di Agliano è per intenditori e appassionati. E' inserito nel triangolo d'oro della barbera d'Asti. Quando si arriva da quelle parti si respira un'atmosfera tipica di chi produce vino da sempre e per passione ... Danilo: "Il vino è cultura, non è sballo. Il vero intenditore è colui che beve con moderazione. Bere poco e di qualità fa bene alla salute."
Paesaggio del Monferrato
Nel 1770 venne scoperta in un campo di Agliano un'acqua con un odore particolare che veniva ritenuta miracolosa dagli abitanti del luogo che la utilizzavano per la cura delle più disparate malattie. A partire dai primi del '900, grazie all'imprenditorialita' del proprietario del campo dove l'acqua sgorgava liberamente e con la collaborazione di alcuni medici, venne realizzata un'analisi chimico - batteriologica per stabilire per quali patologie fosse utile; ed ecco che "l'acqua marcia", cosi' chiamata dagli abitanti di Agliano e dintorni per il suo forte odore di zolfo e di uovo, divenne famosa. In seguito, attorno a questa fonte nacque un albergo circondato da un grande giardino che divenne meta di turisti liguri, torinesi e lombardi che venivano a "passare le acque". L'acqua di Agliano non solo veniva consumata in loco, ma a Torino era venduta nelle farmacie e a Genova un medico gia' la usava per inalazioni e aerosol, venne addirittura premiata con due medaglie d'oro: la prima all'esposizione campionaria di Parigi e l'altra all'esposizione del lavoro a Roma.
Inizialmente i benefici dell' acqua si sfruttavano solo attraverso la cura idropinica, , Sorgono cosi' altri alberghi, pensioni e camere in affitto, insomma i nostri moderni agriturismi ed Agliano, diventa un vivace centro Termale con un cinema-teatro, un servizio di carrozze prima e di automobili dopo che collegano il paese con le Terme inoltre si svolgono concorsi di bellezza e serate danzanti con presenze di rilievo come Pertini e Coppi.
Il periodo d'oro di Agliano, grazie all'efficacia delle sue acque, unita alla vocazione enogastronomica, tipica dell'astigiano, dura sino agli anni sessanta, periodo di grandi cambiamenti.
Nel 1991 Agliano diventa "Agliano Terme" e nel 1997 si da' inizio alla costruzione dello stabilimento che verra' inaugurato nel 1999 ...
DANILO: "Mi piace soffermarmi a guardare i colori della mia terra, gli alberi, il soffio della brezza in primavera, il vociare dei bambini, il correre dei gatti e dei cani."
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